Messo alle strette il centrosinistra ha tirato fuori dal cilindro due presidenti delle camere di elevato profilo, di assoluta qualità. Mettendo insieme i loro due discorsi di insediamento viene fuori quel racconto credibile di rinascita sociale ed  istituzionale che non si è riusciti a fare in campagna elettorale. Con questi volti e queste parole probabilmente l’esito delle elezioni sarebbe stato differente. I due nuovi presidenti hanno tracciato un programma di governo che non si comprende perché non debba e possa essere sottoscritto dalle forze che nel nuovo parlamento premono per un cambiamento, a cominciare dal Movimento  5 stelle, che ieri ha perso un’occasione.

Se ci mettiamo anche il discorso storico di Francesco, con quelle parole sulla povertà della Chiesa, mai udite da un pontefice, ieri è stata una giornata importante, stavo per scrivere storica. Resta da capire se siamo ancora in tempo.